Associarsi

Dialogo tra un Internauta Curioso (I.C.) e noi dell’Associazione Moviteatro (A.M)

A.M.:《Ciao tu, sei capitato qui per caso?》

I.C.:《Non proprio.》

A.M.:《Cosa cerchi?》

I.C.:《Non lo so ancora.》

A.M.:《Allora sei nel posto giusto.》

I.C.:《In che senso?》

A.M.:《Nel senso che allo Spazio Teatro Rem ognuno può esprimere se stesso liberamente. Noi, ovvero l’Associazione Moviteatro che gestisce lo spazio, crediamo che la cultura sia un luogo in cui le persone convergono per conoscere se stesse prima che per imparare. La cultura è accoglienza.》

I.C.:《Ho visto che organizzate un sacco di corsi, dal teatro, allo yoga, alla scrittura.》

A.M.:《Sì, e non solo.》

I.C.:《E come devo fare per partecipare?》

A.M.:《Devi associarti.》

I.C.:《Oh no, l’ennesima associazione culturale! Lo so già, m’intaserete la mail di messaggi spam e richieste di soldi. No grazie.》

A.M.:《Ma cosa dici? Allo Spazio Teatro Rem associarsi è semplice e comporta molti vantaggi per i soci. Non essere pigro, dai una scorsa al regolamento. Oppure contattaci. Non mollare il colpo al primo sguardo. Sorprendi te stesso…Il tesseramento per ogni stagione è solo 5 euro….dai》

E fu così che…I.C. scoprì….

Statuto dell’Associazione, Finalità e Quota sociale

ART.1 DENOMINAZIONE
E’ costituita l’associazione, senza scopo di lucro, per l’attività teatrale denominata:“Associazione MoviTeatro”. L’Associazione ha sede e svolge le proprie attività in Via Leopardi 3 Bollate presso Spazio Teatro Reme e ha durata illimitata.Essa potrà essere trasferita in altro luogo e avvalersi di sedi secondarie per un più confacente svolgimento dell’attività in ambito intercomunale.Per tali variazioni sarà sufficiente la delibera del Consiglio Direttivo. L’Associazione potrà istituire eventuali punti di raccolta di iscrizioni\certificati in teatri, piazze, luoghi pubblici o altri luoghi e\o punti raccolta virtuali sul web (a mezzo internet) fermo restando che la sede legale è comunque unica, così come prevista nella normativa vigente, come stabilito dallo Statuto Sociale e come comunicato a norme di legge all’Agenzia delle Entrate Competente.

ART .2 FINALITA’
L’Associazione è apartitica, apolitica e aconfessionale e non persegue fini di lucro. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale. L’Associazione pone come scopo ed attività istituzionale la pratica, la diffusione e la promozione dell’arte teatrale e della cultura, attraverso ricerca rigorosa sia da parte degli associati che di compagnie e soggetti esterni.L’Associazione ha come finalità specifica anche la costituzione di una vera e propria Compagnia teatrale stabile chiamata “Compagnia teatrale in movimento” che possa così esprimere, attraverso spettacoli, le finalità artistiche e didattiche dell’Associazione stessa.

ART.3 ATTIVITA’
Le finalità sopra citate verranno perseguite attraverso l’intervento dei soci nelle seguenti attività:
1. la pratica, la diffusione e la promozione della cultura e dell’arte teatrale in genere;
2. il concepimento e l’allestimento di spettacoli teatrali di ogni genere(commedie,musical,…)originali e non;
3. la promozione della pratica teatrale con l’organizzazione di laboratori di recitazione,corsi e seminari su tema per bambini, ragazzi e adulti,presso: strutture scolastiche pubbliche e private,spazi pubblici, spazi privati e qualsiasi altro tipo di struttura che si appresti alla finalità di diffondere la conoscenza del teatro;
4. l’ampliamento della conoscenza della cultura e della tecnica teatrale con l’organizzazione di seminari e\o corsi di: storia del teatro, canto e dizione, doppiaggio, training fisico teatrale, teatro danza, danza interpretativa, public speaking, teatro in lingua straniera;
5. la formazione di educatori, insegnanti ed operatori sociali in campo teatrale, affinché siano agevolati nel trasmettere agli altri la cultura e l’arte teatrale ed artistica;
6. la creazione di corsi teatrali per bambini, ragazzi e adulti svantaggiati o portatori di handicap,in modo che possano trovare nell’attività teatrale un sollievo al proprio disagio;
7. la promozione di iniziative di ricerca e divulgazione della cultura teatrale anche mediante l’organizzazione di convegni, manifestazioni locali, regionali, nazionali e internazionali;
8. la realizzazione di iniziative editoriali, in stampa, video o altro riguardanti l’attività teatrale;
9. lo svolgimento di attività che consentano ai soci di sviluppare e favorire il proprio arricchimento culturale, anche attraverso l’organizzazione di saggi e mostre;
10. l’affiancamento o l’affiliazione ad Enti, Istituzioni e Associazioni di Volontariato che abbiano fini in armonia con quelli dell’Associazione
11. la promozione di attività di animazione ed aggregazione rivolta a bambini, ragazzi e adulti come forma di incontro e condivisone di esperienze.

ART.4 CONTRIBUTI E FONDI
L’Associazione è aperta ai contribuenti culturali e materiali provenienti dai paesi esteri al fine di godere di una fisionomia internazionale che salvaguardi costantemente il livello intellettuale dell’attività.Per l’attuazione dei propri scopi, l’Associazione potrà assumere, ingaggiare o collaborare con artisti, mimi, attori, musicisti, danzatori, coreografi, cantanti, scenografi, registi, tecnici, consulenti ed ogni altro personale esperto estraneo all’Associazione. L’Associazione potrà possedere e gestire strutture e metterle a disposizione degli associati, solo ed esclusivamente finalizzate al raggiungimento dei propri fini istituzionali, nonché compiere tutti gli atti e le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, finanziaria, necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali e comunque direttamente che indirettamente attinenti ai medesimi.
L’Associazione potrà stipulare accordi con altre associazioni e/o terzi in genere, aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, collaborare con enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie, richiedere contributi e sussidi a favore della promozione e svolgimento delle varie attività, organizzare spettacoli,effettuare in via meramente occasionale e marginale attività di sponsorizzazione nei confronti di imprese commerciali, effettuando ogni altro servizio idoneo al raggiungimento degli scopi sociali.L’Associazione potrà raccogliere fondi per perseguire i propri scopi sociali, secondo le modalità che la stessa intenderà avviare. In tal caso l’associazione, per garantire la trasparenza dell’operazione, doterà i propri soci di apposito tesserino di riconoscimento, emetterà ricevuta e redigerà apposito rendiconto, secondo le disposizioni di legge.

ART. 5 IL PATRIMONIO E LE ENTRATE
Il Patrimonio dell’Associazione è costituito da beni mobili ed immobili che pervengono all’Associazione a qualsiasi titolo, da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche, dagli avanzi netti di gestione.Eventuali avanzi di gestione non possono essere ridistribuiti ai soci.
Per l’adempimento dei suoi compiti l’Associazione dispone delle seguenti entrate :
a)i versamenti effettuati da tutti coloro che aderiscono all’Associazione ;b)dai redditi derivanti dal suo patrimonio ;c)dagli introiti realizzati nello svolgimento della sua attività ;d)da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.Il Consiglio Direttivo annualmente stabilisce le quote annuali di iscrizione all’Associazione.L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento della quota annua di iscrizione. E’ comunque facoltà degli aderenti all’Associazione di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli originari e a quelli annuali. Questi versamenti possono essere di qualsiasi entità, e sono comunque a fondo perduto ; i versamenti non sono quindi rivalutabili né ripetibili in nessun caso e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione né in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dall’associazione, può pertanto farsi luogo alla richiesta di rimborso di quanto versato a titolo di versamento al fondo di dotazione.Si escludono contributi che possano, in qualsiasi modo, alterare le finalità dell’Associazione. E’ sancita la non trasmissibilità a terzi delle quote associative né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi, né per causa di morte.

ART. 6 I SOCI
La Compagnia e’ composta da:soci fondatori (coloro che l’hanno fondata);soci ordinari (coloro che operano nell’Associazione);soci sostenitori (coloro che, anche non prestando la loro collaborazione all’interno dell’Associazione ne condividono gli scopi.Tutti i soci hanno diritto di partecipare alla vita associativa.

ART.7 DOMANDA DI AMMISSIONE
La qualifica di socio si ottiene al momento dell’ammissione all’Associazione, che viene deliberata dal Consiglio Direttivo nella sua prima seduta successiva alla presentazione della domanda di ammissione su apposito modulo. La partecipazione dei soci all’Associazione non potrà essere temporanea.La domanda di ammissione presentata da coloro che non hanno raggiunto la maggiore età deve essere firmata da un genitore o da chi ne fa le veci.I soci maggiorenni esercitano il diritto di voto nelle assemblee e possono far parte degli organismi associativi; i soci minorenni partecipano alle assemblee con solo voto consultivo.I soci ammessi hanno l’obbligo di osservare lo statuto, di rispettare le decisioni degli Organi dell’Associazione, di corrispondere le quote associative e quelle di tesseramento.Non è ammessa la trasferibilità e la rivalutazione delle quote e dei relativi diritti. Le prestazioni fornite dai soci sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure dal beneficiario .Ai soci possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute,secondo opportuni parametri validi per tutti i soci, preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.

ART. 8 DECADENZA DEI SOCI
La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni, espulsione, morosità e mancato rinnovo annuale del tesseramento all’ente di affiliazione dell’Associazione.Il socio può essere espulso quando ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o morali all’Associazione.La morosità interviene quando il socio non versa la propria quota associativa annuale entro un mese dalla data di scadenza stabilita dal Consiglio Direttivo e resta inadempiente anche dopo l’ulteriore termine ingiunto dallo stesso Consiglio Direttivo. La morosità e l’espulsione sono deliberate dall’Assemblea su proposta dei Consiglio Direttivo dopo aver ascoltato il socio interessato.Si applicano le eventuali procedure arbitrali-conciliative previste dagli statuti e regolamenti.
La perdita,per qualsiasi causa,della qualità di socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato.

ART.9 L’ASSEMBLEA
Gli organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente.L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’Associazione. E’ convocata dal Presidente, in via ordinaria, almeno una volta l’anno per l’approvazione del rendiconto e per affrontare le problematiche più rilevanti per la vita dell’Associazione, anche in riferimento alle finalità educative che l’Associazione si prefigge. E’ comunque convocata ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno un terzo dei soci, purché in regola con i versamenti delle quote associative.

ART. 10 CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA
La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata almeno otto giorni prima della data della riunione mediante comunicazione scritta ai soci e affissione dell’avviso in maniera ben visibile nei locali in cui sono svolte le attività associative. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno.

Art. 11 DIRITTI DI PARTECIPAZIONE
Possono intervenire all’Assemblea, con diritto di voto, tutti i soci, purché in regola con il pagamento delle quote associative e di tesseramento. Ogni socio ha diritto ad un solo voto e potrà farsi rappresentare, con delega scritta, da altro socio.Ogni socio può essere portatore di una sola delega.

Art. 12 VALIDITA’ ASSEMBLEARE
In prima convocazione l’Assemblea è validamente costituita con la presenza della maggioranza assoluta dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un’ora. Le delibere sono adottate a maggioranza dei presenti,salvo quanto disposto dall’art. 13

Art. 13 COMPITI DELL’ASSEMBLEA
L’Assemblea dei soci approva annualmente il rendiconto: ogni 6 anni elegge il Consiglio Direttivo, fissandone il numero dei componenti che non potranno essere meno di tre; delibera su ogni argomento sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo; delibera i provvedimenti di espulsione proposti dal Consiglio.Le modifiche statutarie sono deliberate dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno la metà dei soci, mentre lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio è deliberato con il voto favorevole di almeno due terzi dei soci.Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità tramite affissione nella sede sociale.

ART.14 IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione Teatro in Movimento ed è composto da un minimo di tre membri eletti dall’assemblea e nel proprio ambito nomina il presidente, vice-presidente ed il segretario con funzioni di tesoriere. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all’anno ovvero ogni qual volta il Presidente lo riterrà necessario.I membri del consiglio direttivo dovranno essere tutti maggiorenni.Il consiglio direttivo rimane in carica sei anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.

ART. 15 CONVOCAZIONE DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all’anno ovvero ogni qual volta il Presidente lo riterrà necessario; non sono ammesse discussioni all’infuori di esso salvo che il nuovo argomento non venga accettato dalla totalità dei componenti del Consiglio in carica.Le deliberazioni del consiglio verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del presidente.Nel caso in cui uno o più dei componenti il consiglio direttivo sia chiamato in virtù di proprie competenze specifiche a svolgere attività professionale a favore dell’associazione, dovrà essere retribuito per queste specifiche funzioni, fermo restando che nulla potrà essere riconosciuto a fronte dell’attività di consigliere svolta.

ART.16 DIMISSIONI DIRETTIVO
Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell’assemblea dei soci per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.Il consiglio direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.

ART. 17 COMPITI DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo potrà nominare:commissioni di lavoro per l’esercizio di compiti specifici i cui componenti saranno scelti fra i Gruppi associati e/o tra persone terze esperte in materia;un Direttore Artistico, anche esterno, a disposizione dei Gruppi associati;un eventuale addetto all’Ufficio Stampa, anche esterno. Spetta inoltre al Consiglio direttivo: a) deliberare sulle domande di ammissione dei soci; b) stabilire annualmente il calendario delle attività teatrali e associative c) fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci e convocare le assemblee straordinarie quando necessarie o richieste dai soci; d) redigere il rendiconto annuale e ogni altra documentazione contabile che si rendesse necessaria per legge o per disposizioni dell’assemblea.; e) predisporre la relazione dell’attività svolta; f) assicurare un corretto uso delle strutture e degli strumenti tecnici di cui l’Associazione si avvale per le proprie attività; g) adottare le misure necessarie allo svolgimento dell’attività dell’Associazione; h) attuare le deliberazioni dell’Assemblea; i) adottare i provvedimenti di espulsione dei soci qualora si dovessero rendere necessari; l)formulare il Regolamento interno per il funzionamento dell’Associazione, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.

ART.18 IL PRESIDENTE
Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri, dura in carica quanto il Consiglio Direttivo stesso e può essere rieletto. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione di fronte ai terzi e a lui potranno essere delegati tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione spettanti al Consiglio Direttivo.Il Presidente può concedere sia ai soci che ai terzi procure speciali e ad negozia per determinati atti o categorie di atti.Il Presidente non percepisce alcun compenso economico a fronte delle attività di gestione concernenti l’aspetto amministrativo\organizzativo dell’associazione stessa.Compete al Presidente convocare e presiedere l’Assemblea e il Consiglio Direttivo.Nell’ambito del Consiglio Direttivo potranno essere eletti uno o più Vice Presidenti, di cui uno designato Vicario, ed un Tesoriere.

ART. 19 IL VICE PRESIDENTE
Il vice-presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri, dura in carica quanto il Consiglio Direttivo stesso e può essere rieletto. Il Vice-Presidente, in caso di assenza o impedimento temporaneo del Presidente, ne esercita le mansioni nelle quali venga espressamente delegato compreso il potere di firma, congiuntamente a quella del Segretario, per l’apertura e la gestione di conti correnti bancari e/o postali; per la loro gestione ordinaria la firma può essere disgiunta; per la loro gestione straordinaria la firma deve essere congiunta.I suoi incarichi sono a titolo gratuito.

ART. 20 IL SEGRETARIO
Il segretario è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri, dura in carica quanto il Consiglio Direttivo stesso e può essere rieletto. L’incarico è a titolo gratuito.Il Segretario, in quanto Tesoriere, ha il compito di gestire , a titolo gratuito, l’amministrazione dell’Associazione curando il disbrigo degli affari ordinari e ogni altro compito demandato dal Presidente o non previsto dal presente Statuto come competenza di altri organi.In particolare, compiti del Segretario sono:a) tenere i libri contabili e redigere il rendiconto annuale;b) compilare e divulgare i verbali del Consiglio Direttivo;c) coordinare le comunicazioni interne all’associazione; d) tenere aggiornati gli elenchi dei soci;e) occuparsi delle riscossioni e dei pagamenti dell’Associazione. Il Segretario può avvalersi di collaborazioni anche esterne al Consiglio Direttivo per lo svolgimento dei propri compiti.Il Segretario ha il potere di firma, congiuntamente a quella del Presidente o del Vicepresidente, per l’apertura e la gestione di conti correnti bancari e/o postali; per la loro gestione ordinaria la firma può essere disgiunta; per la gestione straordinaria la firma deve essere congiunta.

ART.21 ANNO SOCIALE
L’esercizio sociale e l’esercizio finanziario hanno durata annuale. Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il rendiconto annuale e ogni altra documentazione contabile che si rendesse necessaria per legge o per disposizioni dell’assemblea, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. Il rendiconto dovrà essere depositato presso la sede sociale, dove potrà essere liberamente visionato dai soci.

ART.22 SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato, su proposta dei Consiglio Direttivo, dall’Assemblea dei soci regolarmente convocata in seduta straordinaria, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 4/5 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe.L’Associazione delibera in ordine della devoluzione del patrimonio con le queste clausule -è vietata la distribuzione, diretta e indiretta, degli utili, avanzi di gestione, fondi e riserve in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori-viene disposto che eventuali utili, avanzi di gestione vengano destinati allo svolgimento dell’attività statutaria\istituzionale o all’incremento del patrimonio;-è previsto l’obbligo di destinazione dell’eventuale attivo risultante dalla liquidazione, a fini di pubblica utilità o ad altre organizzazioni\associazioni prive di scopo di lucro,fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

ART.23 NORME FINALI
L’ “Associazione MoviTeatro” è disciplinata dal presente statuto nel rispetto e nei limiti delle leggi statali e regionali e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa riferimento agli eventuali regolamenti interni, nonché alle vigenti norme in materia di associazionismo, agli statuti ed ai regolamenti organici, nonché alle norme sull’ordinamento dello spettacolo, in quanto applicabili.